fotografare significa scrivere cn la luce. scrivere cn la luce vuol dire, cm prima condizione, aver bisogno del buio, evocare le ombre

14/03/07

t'ho visto entrare

passo
dopo passo
t'ho visto entrare
nel tempio

in preda
a furori di chiarimento
di invocazione
di desiderio

ti voltavi
da entrambi i lati
in cerca delle colonne
che potessero sostenerti, sorreggerti
ma non c'erano.

camminavi per queste sale gigantesche
nel rumoroso silenzio
nel tiepido fragore dei tuoi dubbi
nei simboli che parlavano di te
e io ho temuto.

ti sei seduto su un gradino
in terra, come la terra
e guardavi verso l'alto
vetrate di sogni e speranze
ma non hai teso la mano.

guardavi attento e in silenzio
toccavi l'organo suonare
a volte tempestose
a volte molli note
e non ti sei mai chiesto chi suonasse.

questo luogo
non sarà più così
se te ne andrai

verrà sprangato,
chiuso,
dimenticato

e al suo posto
sarà costruito
un mercato

o crollerà
come il tempo crolla
nell'attesa che accada.

e io
non voglio
che tu
muoia.

12/03/07

tra le mie mani

il mondo si è capovolto
tra
le mie
mani

caldo è freddo
tristezza è gioia
suono è silenzio
verde è nero

le foglie, pietre
i sospiri, spille
le carezze, graffi
i baci, schiaffi

il tramonto è alba
la paura incoscienza
la pelle è pietra
gli occhi chiusi

inconsistente
come la luna,

come
la luna,
stanotte
il mondo
si
è
capovolto

tra
le mie
mani.

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