t'ho visto entrare
passo
dopo passo
t'ho visto entrare
nel tempio
in preda
a furori di chiarimento
di invocazione
di desiderio
ti voltavi
da entrambi i lati
in cerca delle colonne
che potessero sostenerti, sorreggerti
ma non c'erano.
camminavi per queste sale gigantesche
nel rumoroso silenzio
nel tiepido fragore dei tuoi dubbi
nei simboli che parlavano di te
e io ho temuto.
ti sei seduto su un gradino
in terra, come la terra
e guardavi verso l'alto
vetrate di sogni e speranze
ma non hai teso la mano.
guardavi attento e in silenzio
toccavi l'organo suonare
a volte tempestose
a volte molli note
e non ti sei mai chiesto chi suonasse.
questo luogo
non sarà più così
se te ne andrai
verrà sprangato,
chiuso,
dimenticato
e al suo posto
sarà costruito
un mercato
o crollerà
come il tempo crolla
nell'attesa che accada.
e io
non voglio
che tu
muoia.
