fotografare significa scrivere cn la luce. scrivere cn la luce vuol dire, cm prima condizione, aver bisogno del buio, evocare le ombre

30/08/07

Istruzioni per una casa sicura e resistente.

  1. controllare ogni mattone singolarmente. di esso chiederci perchè è li, chi l'ha messo e se può avere una funzione utile o dannosa. Se l'ha dannosa, allora è possibile rimuoverlo e cambiarlo. Ricordiamoci che ogni mattone con funzione dannosa che viene lasciato, può, in alcuni casi aumentare la sicurezza della casa, se ci si lavora con pazienza.
  2. Esaminare il cemento che unisce i pezzi, trovando un senso alla generalità oltre che alla specificità dei pezzi. Se un pezzo è in una particolare posizione, allora servirà a qualcosa.
  3. Passare una mano di vernice leggera, del colore che più ci aggrada. Un colore caldo avvolgerà, un colore freddo caccerà via gli intrusi. Le finestre e le porte non vanno mai pitturate, vanno lasciate pure, per permettere l'ingresso e l'uscita.
  4. Ricordarsi di controllare la posta ogni momento. Può arrivare da un momento all'altro una comunicazione inaspettata.
  5. Invitare nella propria casa persone che ci fanno sentire a nostro agio, perfettamente adatti e validi. Non considerare mai queste persone come abitanti, ma solamente come ospiti graditi e con felicità accettati.

21/08/07

Love after love by Derek Walcott

The time will come
when, with elation
you will greet yourself arriving
at your own door, in your own mirror
and each will smile at the other's welcome,

and say, sit here. Eat.
You will love again the stranger who was your self.
Give wine. Give bread. Give back your heart
to itself, to the stranger who has loved you

all your life, whom you ignored
for another, who knows you by heart.
Take down the love letters from the bookshelf,

the photographs, the desperate notes,
peel your own image from the mirror.
Sit. Feast on your life.





Tempo verrà
in cui, con esultanza,
saluterai te stesso arrivato
alla tua porta, nel tuo proprio specchio,
e ognuno sorriderà al benvenuto dell’altro,

e dirà: Siedi qui. Mangia.
Amerai di nuovo lo straniero, che era il tuo Io.
Offri vino. Offri pane. Rendi il cuore
a se stesso, allo straniero che ti ha amato

per tutta la tua vita, che hai ignorato
per un altro e che ti sa a memoria.
Dallo scaffale tira giù le lettere d’amore,
le fotografie, le note disperate,
sbuccia via dallo specchio la tua immagine.
Siediti. E’ festa: la tua vita è in tavola.

una farfalla
non può tornare
una crisalide

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