gemma di carne
e moltitudini
respira l'aria
e pensa nel buio
se hai un sentore
di pallido umore
voltati e reagisci
arrabbiati e piangi
non esiste un attimo nella vita di ognuno
che sia apprezzato per quello che realmente è
fai che sia il contrario
fai che sia il contrario
miracoli di notte e banalità di giorno
tutto rivolti, tutto colpisci ma tutto langue
perde il colore, si volta e muore, agisce e reagisce
nulla ha più il colore di ora
se senti che la distanza aumenta
tra i due lembi di questo istante
voltati e reagisci
arrabbiati e piangi
poi sorridi
non esiste un attimo nella vita di ognuno
che sia apprezzato per quello che realmente è
fai che sia il contrario
fai che sia il contrario
fotografare significa scrivere cn la luce. scrivere cn la luce vuol dire, cm prima condizione, aver bisogno del buio, evocare le ombre
13/10/07
08/10/07
fiori e la decomposizione
dei fiori domandarono alla decomposizione
perchè invano distruggeva tutto
per apparentemente nessuna ragione reale,
se non capriccio.
se niente muore, rispose la decomposizione
il ciclo vitale sarebbe eterno, mi annoierei così tanto
che non avrei tempo di pensare che a me stesso
e l'unica decomposizione di cui trarrei gioia sarebbe la mia.
domandatemi se mi converrebbe... ovvio che no.
allora zitti
e marcite
stupendi e silenti.
un incastro perfetto
fatto di momenti e di sensazioni
e di baci e di sguardi
e silenzi e carezze
certe volte ti guardo
e vedo me stesso
certe volte mi sento
e guardo la tua voce
possibile che nei silenzi
ci siano le tue parole?
che siano così dense
di profumo?
che mi si avvolgano intorno
come soffice seta
e come calda lana
mi coprano dal freddo?
mi ricordi il momento
in cui l'inverno muore
e cede il passo alla primavera.
grazie.
05/10/07
30/08/07
Istruzioni per una casa sicura e resistente.
- controllare ogni mattone singolarmente. di esso chiederci perchè è li, chi l'ha messo e se può avere una funzione utile o dannosa. Se l'ha dannosa, allora è possibile rimuoverlo e cambiarlo. Ricordiamoci che ogni mattone con funzione dannosa che viene lasciato, può, in alcuni casi aumentare la sicurezza della casa, se ci si lavora con pazienza.
- Esaminare il cemento che unisce i pezzi, trovando un senso alla generalità oltre che alla specificità dei pezzi. Se un pezzo è in una particolare posizione, allora servirà a qualcosa.
- Passare una mano di vernice leggera, del colore che più ci aggrada. Un colore caldo avvolgerà, un colore freddo caccerà via gli intrusi. Le finestre e le porte non vanno mai pitturate, vanno lasciate pure, per permettere l'ingresso e l'uscita.
- Ricordarsi di controllare la posta ogni momento. Può arrivare da un momento all'altro una comunicazione inaspettata.
- Invitare nella propria casa persone che ci fanno sentire a nostro agio, perfettamente adatti e validi. Non considerare mai queste persone come abitanti, ma solamente come ospiti graditi e con felicità accettati.
21/08/07
Love after love by Derek Walcott
The time will come
when, with elation
you will greet yourself arriving
at your own door, in your own mirror
and each will smile at the other's welcome,
and say, sit here. Eat.
You will love again the stranger who was your self.
Give wine. Give bread. Give back your heart
to itself, to the stranger who has loved you
all your life, whom you ignored
for another, who knows you by heart.
Take down the love letters from the bookshelf,
the photographs, the desperate notes,
peel your own image from the mirror.
Sit. Feast on your life.
Tempo verrà
in cui, con esultanza,
saluterai te stesso arrivato
alla tua porta, nel tuo proprio specchio,
e ognuno sorriderà al benvenuto dell’altro,
e dirà: Siedi qui. Mangia.
Amerai di nuovo lo straniero, che era il tuo Io.
Offri vino. Offri pane. Rendi il cuore
a se stesso, allo straniero che ti ha amato
per tutta la tua vita, che hai ignorato
per un altro e che ti sa a memoria.
Dallo scaffale tira giù le lettere d’amore,
le fotografie, le note disperate,
sbuccia via dallo specchio la tua immagine.
Siediti. E’ festa: la tua vita è in tavola.
27/07/07
molteplici
livelli
di autocoscienza
baciatemi
e danzatemi intorno
conquistatemi
ho occhi nuovi
per il viaggio
e per il ritorno
niente più basta
basta più niente
basta niente più
corro veloce a tratti rallento
per il dolore ai piedi e al cuore
il silenzio è la mia autostrada
mi volto
e vedo visi vuoti
nasi tremanti, bocche sigillate
cuori che tremano
mani che grondano e sanguinano
ferite che si chiudono e si riaprono
come le maree e la luna
un collegamento inesplorato
qualche volta mistico
ma mai stabile
e duraturo
apro l'occhio e si richiude.
non vedo più al di là di me
non vedo più al di là del tempo
ma vedo che cosa si sgretola e perisce
in questo sentiero marcescente ora c'è solo eco di silenzio
20/07/07
de sidera
Languida e scura
l’anima adagiata
sul fondo liquido di pensieri sparsi,
frammenti di idee che galleggiano nel silenzio
come umidi desideri nascosti che emergono
dal ventre di questa balena sopita
e nuotano indecenti
verso l’aria
DESIDERARE
dal latino desiderare 'sentire la mancanza', analogo a CONSIDERARE ma con il sottrattivo de-, quasi che non si avesse la presenza degli astri, oppure il de- indica l'azione, la volontà di togliere dagli astri.
Senti?
Lo senti il tiepido sussurrare
delle ore che passano, goccia mia?
L'incalzante sbattere e rilassare
del muscolo della memoria?
In ere antiche,
fatte di polvere sorrisi e perle
ho toccato la tua superficie
ho sentito le tue onde
ho assaggiato il tuo silenzio.
Potrei desiderarti
per il resto
della storia umana.
03/07/07
puoi ricordarti per favore
di prendere anche
i miei denti quando vai via?
non lasciarli li
insieme ai tuoi ricordi
battono all'unisono
scelgono di muoversi
respirare
ereggersi.
il male che mi cresce
il male che mi cresce
nel dito grande del piede sinistro
è inaspettato.
è come camminare
una trave instabile sul vacuo
così logorante.
ci sono cose
che è meglio
non sapere.
ci sono cose
che non saprai.
confida.
26/06/07
21/06/07
sei sicuro
di non aver dimenticato nulla
tra il bagaglio di cose
che devi portare con te
per andare via?
i preparativi per un viaggio
sono caotici
sai quello che ti servirà
ma lo dimenticherai
tra la partenza
e il ritorno.
ma tornerai
comunque
con una valigia piena.
19/06/07
1 cosa
Posso chiederti una cosa?
quale impulso ti spinge
a continuare a provare
ad ottenere la mia attenzione
quando centocinquanta volte
hai pensato di averla ottenuto
e invece non era così?
quale motivo ti spinge
così tanto ad accanirti
per cercare di ottenere
qualcosa che
ti ha già fatto capire
con parole, gesti, lamenti e assenze
che non sarà mai tua?
chi pensi di essere
per cercare di ottenere
me, o parti di me,
o anche solo la mia considerazione?
Non mi conosci e non mi conoscerai mai
Non esiste occhio che abbia annusato quello che in realtà sono.
Quindi,
che cosa stai desiderando?
18/06/07
metallo e fuoco
La stanza
ci sono tre uomini
in una stanza
senza ne vetri ne finestre
il primo si lamenta perchè non è come gli altri
il secondo si vanta perchè può vedere cose che gli altri non vedono
il terzo odio e brama e desidera fino all'autodistruzione
discutono e litigano su chi possieda la verità
e sono stufo di starli a sentire
contendersi il mio mondo
distruggere e volere - invidiare e amare
slam.
chiudo la porta
li lascio dentro a litigare
ora
io sono la stanza.
16/06/07
15/05/07
memento
tu non esprimi giudizi
perchè li compatisci.
Un infanzia privata
e un omicidio non sono
necessariamente un omicidio, giusto?
L'unica cosa che puoi biasimare sono le circostanze.
Stupratori e assassini
possono essere le vittime
secondo quello che dici, ma
io li chiamo cani.
e se si leccano il proprio vomito
l'unico modo di fermarli
e con la frusta.
Ma i cani obbediscono solamente alla loro natura
Quindi perchè non dovremmo perdonarli?
Ai cani possono essere insegnate cose molto utili
ma non se li perdoniamo tutte le volte
loro
obbediscono
alla loro natura.
08/05/07
da qualunque parte
guardo la luce
c'è sempre
un colore particolare
che mi acceca
il verde
onde di tranquillità
il bianco
un grammo di purezza
il blu
un senso di fiducia elettrica
il nero
due scintille di disattenzione
il giallo
la vitalità che serve per sorridere
l'arancione
un gesto immotivato che causa gioia
il viola
una silenziosa tristezza piena di mille pensieri
da qualunque parte
guardo la luce
c'è sempre
un colore particolare
che mi acceca
grazie per il tuo splendore
22/04/07
c'è qualcosa
di punitivo
nella felicità
e nei colori
che si sentono
nell'aria
è come se
una sottile voce
stanca e silente
mi sussurrasse
"te lo sei cercato."
a bruciapelo
ogni istante
mi ricorda
che devo sperare di meno
e superare di più
ogni soffio di vento
ogni goccia d'acqua
mi tatuano sulla pelle
l'impressione
di aver superato una linea invisibile che non dovevo valicare.
finora ho giocato
con me stesso
e con le persone
che avevo intorno
ora mi trovo senza aria
in uno spazio nudo e buio
dove il suono distante
di qualche voce
mi sveglia ogni tanto
dal mio torpore
c'è un motivo per sorridere al buio?
se nessuno mi guarda cosa sorrido a fare?
se nessuno può sentire la mia voce
quanto dovrò gridare prima di farla giungere di nuovo a qualcuno?
ci sono parole che possono spiegare come mi sento?
solo non sono solo, ho sempre me stesso e i petali di un attimo
distrutto non sono distrutto, ogni sospiro versato è il cemento messo per costruire qualcos'altro
sono solamente ripiegato su me stesso.
sto implodendo.
mi sono sempre chiesto
se un'implosione
fà rumore
come un esplosione.
pff.
18/04/07
In momenti
in cui non c'è acqua, ne aria
mi torna in mente
il tuo sguardo
sei piccoli istanti
conficcati nella mia pelle
nei miei occhi
e nei miei sospiri
Certe volte
ho la sensazione
che le radici del silenzio
siano state spazzate via
da un solo tuo sorriso.
14/03/07
t'ho visto entrare
passo
dopo passo
t'ho visto entrare
nel tempio
in preda
a furori di chiarimento
di invocazione
di desiderio
ti voltavi
da entrambi i lati
in cerca delle colonne
che potessero sostenerti, sorreggerti
ma non c'erano.
camminavi per queste sale gigantesche
nel rumoroso silenzio
nel tiepido fragore dei tuoi dubbi
nei simboli che parlavano di te
e io ho temuto.
ti sei seduto su un gradino
in terra, come la terra
e guardavi verso l'alto
vetrate di sogni e speranze
ma non hai teso la mano.
guardavi attento e in silenzio
toccavi l'organo suonare
a volte tempestose
a volte molli note
e non ti sei mai chiesto chi suonasse.
questo luogo
non sarà più così
se te ne andrai
verrà sprangato,
chiuso,
dimenticato
e al suo posto
sarà costruito
un mercato
o crollerà
come il tempo crolla
nell'attesa che accada.
e io
non voglio
che tu
muoia.
12/03/07
tra le mie mani
il mondo si è capovolto
tra
le mie
mani
caldo è freddo
tristezza è gioia
suono è silenzio
verde è nero
le foglie, pietre
i sospiri, spille
le carezze, graffi
i baci, schiaffi
il tramonto è alba
la paura incoscienza
la pelle è pietra
gli occhi chiusi
inconsistente
come la luna,
come
la luna,
stanotte
il mondo
si
è
capovolto
tra
le mie
mani.
24/02/07
tu sei un fiore di fiamma e acqua
tu sei
un fiore
di fiamma
e acqua
sei una contraddizione
sei i contrari tutti insieme
scorri e bruci
scaldi e raffreddi
tu ti lamenti
di questa
situazione controversa
ma nn capisci che
il modo in cui sei
è la cosa più bella
del mondo?
22/02/07
c'è qualcosa di magico
nel cerchio tra vivere e morire
sorgere e tramontare
soffrire e rinascere
che rende ogni nostro
ritorno a casa velato
di una mistica nebbia
pregna di lucidità
con ritmo
e cadenza
regolari
scandisce
il tempo in cui
un me
si sostituisce
all'altro
in una
musica
silenziosa
chiamata
alba.
11/02/07
giada
giada è colei
il cui cuore malato
ha rapito la mia ragione
per giorni e giorni.
non c'è più ora,
è sul fondo di una tazza,
più accarezzarla, nè sentirla
addormentarsi posso.
ci sono giorni in cui mi chiedo
se domani sarà di nuovo
com'era prima
ci sono giorni in cui mi chiedo
se sarò più come prima.

