molteplici
livelli
di autocoscienza
baciatemi
e danzatemi intorno
conquistatemi
ho occhi nuovi
per il viaggio
e per il ritorno
niente più basta
basta più niente
basta niente più
corro veloce a tratti rallento
per il dolore ai piedi e al cuore
il silenzio è la mia autostrada
mi volto
e vedo visi vuoti
nasi tremanti, bocche sigillate
cuori che tremano
mani che grondano e sanguinano
ferite che si chiudono e si riaprono
come le maree e la luna
un collegamento inesplorato
qualche volta mistico
ma mai stabile
e duraturo
apro l'occhio e si richiude.
non vedo più al di là di me
non vedo più al di là del tempo
ma vedo che cosa si sgretola e perisce
in questo sentiero marcescente ora c'è solo eco di silenzio
fotografare significa scrivere cn la luce. scrivere cn la luce vuol dire, cm prima condizione, aver bisogno del buio, evocare le ombre
27/07/07
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1 commento:
Krishnamurti dice che siamo composti di molte sfaccettature, che in momenti differenti siamo persone differenti, che non siamo mai interi, mai totalmente integrati, e che quando un essere umano ha molti bisogni, internamente è frammentato in tanti diversi individui.
E io dico questo è bellissimo.
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